La figura dello psicologo nelle cooperative sociali e comunità

Mi è capitato spesso di imbattermi in discussioni all’interno di forum e blog in cui addetti ai lavori dell’ambito sociale cercassero informazioni sul ruolo dello psicologo all’interno delle cooperative sociali. Ho così pensato di trattarne all’interno di questo portale specializzato nel tema del sociale e delle cooperative che lavorano in questo settore.

Sono il Dott. Damiano Colamonico, psicologo a Torino e Chieri specializzato in terapia cognitivo comportamentale. Negli anni ho lavorato all’interno di comunità e in ambito sociale e in questo articolo voglio riportare un po’ della mia esperienza facendo luce sul ruolo dello psicologo nelle cooperative sociali e nelle comunità.

Diagnosi Psicologica

Una delle più comuni mansioni di uno psicologo – a Torino ho svolto prevalentemente questo ruolo nelle comunità in cui ho contribuito – è quello della diagnosi psicologica degli utenti delle comunità. Questa è una procedura di valutazione attuata mediante specifici strumenti diagnostici che ha come scopo quello di definire le funzioni psichiche che alimentano lo stato di sofferenza o disagio dell’utente. All’interno delle cooperative sociali e delle comunità questa fase è di cruciale importanza per “contestualizzare” lo stato degli utenti e poter scegliere come agire nelle fasi successive.

Consulenza Psicologica

In alcune strutture e cooperative ci si avvale di uno psicologo per la fase di consulenza psicologica. Detta anche counseling si tratta di una pratica che ha lo scopo di fornire un parere professionale  agli operatori della cooperativa sulle specifiche difficoltà dell’utente (o dei gruppi di utenti). Può essere immaginato come un momento di riflessione collettiva che possa servire ad aiutare la ricerca delle modalità più adatte per relazionarsi e collaborare con gli utenti.

Sostegno Psicologico

Nella mia esperienza di psicologo a Torino mi è capitato di collaborare con colleghi che all’interno di cooperative sociali e comunità avessero mansioni di sostegno psicologico. Di cosa si tratta? Il sostegno psicologico è l’insieme di tutte quelle attività di supporto che lo psicologo (o psicoterapeuta) applica all’utente per la risoluzione di uno specifico problema. Questa attività viene coordinata con gli operatori della cooperativa e reiterata nel tempo affinché possa avere effetti positivi sull’utente in questione.

Riabilitazione Psicologica

Nei casi più estremi, il supporto psicologico non è sufficiente. In alcune comunità e cooperative – in Piemonte che ne sono svariate – la tipologia di utenti è affetta da problemi psicologici di rilievo, problemi che agiscono sulle abilità cognitive, comportamentali e relazionali dell’utente. In questi casi si necessita uno psicologo in grado di riabilitare l’utente laddove ce ne sia la reale necessità.

Saper distinguere quelle che sono le mansioni di uno psicologo all’interno di una cooperativa sociale o di una comunità è di fondamentale importanza per tutti coloro che ne stanno avviano una o che ritengono importante la presenza di un professionista al suo interno.

Qui alcuni approfondimenti sul lavoro dello psicologo all’interno delle comunità.

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