“L’insulto”. Trailer

Un litigio nato da un banale incidente porta in tribunale Toni e Yasser.

La semplice questione privata tra i due si trasforma in un conflitto di proporzioni incredibili, diventando a poco a poco un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse con colpi di scena inaspettati. Toni, infatti, è un libanese cristiano e Yasser un palestinese.

Al processo, oltre agli avvocati e ai familiari, si schierano due fazioni opposte di un paese che riscopre in quell’occasione ferite mai curate e rivelazioni scioccanti, facendo riaffiorare così un passato che è sempre presente.

Il cuore del film, ambientato nella città di Beirut, tocca uno dei punti nevralgici del Libano contemporaneo, e in generale di quasi tutto il Medio Oriente: la difficile convivenza fra uomini e donne di origini, culture e religioni differenti. Una convivenza minata non solo dalle rispettive differenze e dai conseguenti pregiudizi, ma anche e soprattutto da un passato – un passato sia individuale, sia collettivo – marchiato dal sangue di innumerevoli conflitti, stragi e altri episodi di violenza.

L’insulto ha vinto alla Mostra del cinema di Venezia 2017 la coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile ed è il candidato libanese alla corsa agli Oscar© 2018.

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