Luoghi comuni – composizione e stampa a caratteri mobili

ziczic e Antica Tipografia Portoghese sono davvero molto felici di annunciarvi che nei giorni 12,13 e 14 ottobre sarà possibile partecipare al laboratorio 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢, usare i macchinari della tipografia e perdersi tra cassettiere colme di caratteri e cliché, circondati da pareti che trasudano storia e inchiostro.

Guidati dalle sapienti mani di Gennaro Zaccaria, tipografo dal 1961 della più antica tipografia di Puglia, ci dedicheremo all’ideazione di un manifesto che racconti il luogo di provenienza dei partecipanti attraverso proverbi, modi di dire e luoghi comuni della propria tradizione.

Il corso prevede una prima fase di introduzione storico-teorica al sistema di stampa a caratteri mobili, attraverso una lezione sui fondamenti della tipografia, sui macchinari e gli strumenti, per poi giungere alla progettazione della grafica da riprodurre. Il secondo giorno, alla scelta dei caratteri e dei cliché da utilizzare, seguirà la composizione e chiusura della forma tipografica, per concludere l’ultimo giorno con scelta del colore, inchiostrazione e stampa dei poster.

𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚
Raccontare un luogo, un territorio, è quello che ziczic cerca di fare in tutti i suoi workshop e laboratori. Per luoghi comuni lo faremo con le parole e la composizione grafica, mettendo nero su bianco detti, proverbi e modi di dire propri dei luoghi di appartenenza dei partecipanti.
Luoghi comuni, più strettamente legati alla tradizione, possono essere proprio detti e proverbi, brevi motti, lontani nel tempo e molto diffusi, che con la loro intrinseca saggezza, tramandano con la parola l’animo e l’indole di una comunità e di un luogo.

𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢
Durante il corso, i partecipanti lavoreranno in coppia sia nella fase di ideazione sia in quella di composizione della forma tipografica. In questo modo, il tipografo potrà seguire con maggior cura la produzione dei singoli elaborati.
I manifesti, di formato 35x50cm, saranno stampati ad un unico colore, e saranno composti da caratteri di diversi font, segni grafici di punteggiatura o cliché della collezione della tipografia.

𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀
𝟏𝟐 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 / Antica Tipografia Portoghese – Altamura
16:30 – 18:30
* introduzione storico-teorica al sistema di stampa a caratteri mobili
* presentazione dei macchinari, dei caratteri e degli strumenti di composizione e stampa
* definizione dei gruppi di lavoro (si lavorerà in coppia)
* scelta del proverbio da graficizzare

𝟏𝟑 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 / Antica Tipografia Portoghese – Altamura
10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
* definizione della composizione grafica da stampare
* scelta dei caratteri, in piombo o legno, e dei cliché più idonei
* composizione a mano dei caratteri, chiusura della forma tipografica

𝟏𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 / Antica Tipografia Portoghese – Altamura
10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
* scelta del colore di stampa
* attivazione della Macchina Piano Cilindrico Norberto Arbizzoni di metà ‘800 e stampa dei manifesti

𝐥’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐓𝐢𝐩𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐨𝐠𝐡𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐭𝐚𝐦𝐮𝐫𝐚
La Tipografia Portoghese, fondata da Gaetano e Francesco Portoghese nel 1891, viene impiantata nel 1893 in alcuni ambienti dell’ex convento di Sant’Antonio dei Frati Conventuali, a ridosso di Porta Matera. Nell’edificio era stata istituita nel 1872 la Scuola Speciale di Agricoltura con un annesso Convitto per la formazione di agricoltori e fattori e successivamente l’Orfanotrofio Simone-Viti Maino con una scuola elementare di arti e mestieri. Presso la Tipografia Portoghese, gli ospiti dell’orfanotrofio venivano avviati al lavoro e svolgevano il tirocinio. Molti di loro, infatti, intraprendevano l’attività tipografica. Questo stabilimento diventerà nel tempo uno strumento eccezionale per la comunicazione a mezzo stampa e contribuirà a vivacizzare la vita politica e culturale della città. Manifesti, locandine, ordinanze, annunci commerciali, culturali, civili e religiosi, rendiconti economici in parte affissi alle pareti consentono di ricostruire il clima culturale, il dibattito politico, l’attività amministrativa e la storia cittadina lungo tutto il Novecento. Per decenni il Municipio di Altamura e la Banca Mutua Popolare Cooperativa, nota come Banca di Sant’Antonio e oggi Banca Popolare di Puglia e Basilicata, saranno i principali committenti della Tipografia Portoghese diretta prima dai due fondatori e poi da Filippo Portoghese, seguito da suo figlio Nicola fino al 2000, anno in cui la tipografia interrompe la sua attività commerciale. Nel 2010 la famiglia Portoghese, tutt’ora proprietaria del bene, ha istituito l’Associazione Culturale Museo d’Arte Tipografica Portoghese e ha avviato un’attività museale in convenzione con il Comune, durata un paio d’anni. Nel 2018 il Museo ha riaperto i battenti per le giornate FAI di Primavera e per altri eventi con cui si intende far ripartire l’attività di un Museo che diventi anche uno spazio di scambio culturale e una vera e propria officina che possa far riscoprire la vera arte della tipografia ai nativi digitali delle nuove generazioni. Tutte le macchine sono, infatti, perfettamente funzionanti e la tipografia è ricca di clichés e caratteri mobili, tutti utilizzabili per le composizioni a mano.

𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐞 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈
Sarà possibile iscriversi entro l’8 ottobre.
Numero massimo di 10 partecipanti.
Il workshop sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 6 iscritti.
Contributo per la partecipazione di 150 € comprensivo di:
– quota associativa 2018 / ZICZIC A.P.S.
– tutti i materiali (carta, inchiostro, ecc.)
– una copia di ogni manifesto realizzato, in formato 35x50cm.

Per maggiori informazioni su come iscriversi, dove pernottare e come raggiungerci, scriveteci a infoziczic@gmail.com

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Vincitore PIN – Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI e finanziata con risorse del FSE – PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

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