PE(N)SA DIFFERENTE. FESTEGGIA IL TUO PESO NATURALE! 8a EDIZIONE 2015

11.6.2015 - 13.6.2015

PE(N)SA DIFFERENTE.
FESTEGGIA IL TUO PESO NATURALE!
8a EDIZIONE 2015 • Lecce (Italy) 11/12/13 giugno
FESTIVAL DELL’ESPRESSIONE CREATIVA.
Per festeggiare la bellezza in tutte le sue forme.
Manifestazione internazionale di sensibilizzazione, informazione e formazione su anoressia, bulimia, obesità e altre in/differenze.

INTRODUZIONE E PROGRAMMA

Pe(n)sa differente. Festeggia il tuo peso naturale! è una campagna di sensibilizzazione, informazione e formazione su anoressia, bulimia, obesità e altre in/differenze che ha preso l’avvio nel 2008 all’interno del programma ministeriale nazionale Guadagnare la Salute. Rendere facili le scelte salutari. Conosciuta a livello internazionale, Pe(n)sa differente è stata pensata nell’ottica di una generale necessità di riduzione dell’incidenza e della prevalenza di patologie che riguardano una alterata percezione del sé, emozionale e corporeo.

Progettata e organizzata da ONLUS Salomè, associazione scientifico-culturale e Big Sur, laboratorio di immagini e visioni, con la direzione scientifica di Caterina Renna e la direzione artistica di Francesco Maggiore, si configura quale azione di prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità, ma non solo. Pe(n)sa differente, celebrando la differenza, del pensiero e della corporeità, vuole promuovere la costruzione di quegli anticorpi necessari per non cadere vittime della fuga da se stessi, della non accettazione, dell’analgesia emotiva, dell’intolleranza, di tutto ciò che in generale produce comportamenti a rischio o violenza verso sé e gli altri, laddove, l’esposizione alla differenza e all’alterità non è altro che il terreno condiviso della possibile uguaglianza e dell’impegno reciproco a produrre insieme le condizioni di una vita vivibile.

Il Festival, che rappresenta il momento culmine della campagna, è strutturato quale format che propone una narrazione complessa che impiega molti linguaggi e si svolge su differenti piani di senso al fine di stimolare dialogo, riflessione e creare community. La campagna coniuga in sé iniziative ed eventi culturali, sociali, artistici e sportivi rivolti alla popolazione generale con l’obiettivo di sensibilizzare sul concetto del peso naturale, sulla sana alimentazione, sull’attività fisica salutare, sui messaggi ambigui relativi all’immagine corporea proposti dai media, dal mondo della moda, dello spettacolo e della bellezza, sulla differenza intesa come valore. Contempla, inoltre, iniziative ed eventi scientifici rivolti agli operatori sociali e della salute, finalizzati all’informazione e alla formazione.
Pe(n)sa differente, manifestazione unica in Italia è in linea con eventi che si svolgono in altri Paesi quali Eating Disorder Awareness Week in Canada, International No Diet Day in Inghilterra, I’m beautiful the way I am negli Stati Uniti, il cui tratto distintivo è la capacità di mettere in relazione l’approccio scientifico con quello divulgativo e artistico scegliendo una modalità di comunicazione informale, diretta e coinvolgente.

Pe(n)sa differente promuove la cura di sé e vuole essere un invito a un percorso di costruzione personale che passi attraverso la resistenza alle attuali forme di mercificazione e omologazione. Una celebrazione della soggettività che si manifesta come diritto al pensiero critico, alla differenza e alla variazione. Per valorizzare l’unicità e la novità che ogni persona essenzialmente è, con le sue possibilità espressive e la propria peculiare bellezza.

Il festival quest’anno ospita professionisti del campo scientifico, letterario, sociologico e artisti quali scrittori, attori, registi, fotografi, illustratori, ballerini. Il 3° Forum nazionale delle associazioni sui disturbi dell’alimentazione, in collaborazione con Coordinamento nazionale disturbi alimentari (Italia), AFDAS-TCA (Association française pour le développement des approches spécialisées aux Troubles du comportement alimentaire – Président Philip Gorwood) e FNA-TCA (Fédération Nationale des Associations) ha quale obiettivo quello di mettere in dialogo differenti realtà aprendo a nuovi e più comprensivi punti di vista intorno a fenomeni complessi come i disturbi alimentari e l’obesità.

Pe(n)sa differente è, in definitiva, occasione di scambio con l’intento di portare a più ampie e dialettiche prese di posizione, nuovi ed efficaci progetti di sensibilizzazione, prevenzione e trattamento ma anche occasione di riflessione su come affrontare e sopperire alle numerose problematiche comuni alle varie realtà e alle carenze istituzionali.

PROGRAMMA DELL’8a EDIZIONE
11 / 12 / 13 GIUGNO 2015
**************************************

11 GIUGNO ORE 15.00 • INAUGURAZIONE •

Palazzo Vernazza
11 GIUGNO ORE 15.30 • INCONTRO •
// LA SCRITTURA E LA CURA. PERCORSO DI RIFLESSIONE TRA INCANTI E DISINCANTI
MODERANO Mauro Marino, Vincenzo Ampolo INTERVENTI DI Simone Giorgino, Antonio Errico, Ada Manfreda, Mimmo Pesare, Marilena Cataldini. PARTECIPANO Simone Franco, attore e poeta – Su Gino Sandri e Giuliana Coppola, scrittrice – Su Salvatore Toma

––SINOSSI – La necessità di comunicare, l’urgenza di rendere completo ciò che è incompleto trova nella pagina il confine e l’oltre. La scrittura cura? Questa la domanda per muovere una riflessione con critici, storici, scrittori e poeti – tra incanti e disincanti – sulle peculiarità terapeutiche dello scrivere. Sappiamo che la scrittura è strumento di consapevolezza. Da forma all’idea, al pensiero, al sentire, allevia il peso del sé mormorante, libera, fa consegna, apre alla comunicazione. Chi scrive e chi legge sono insieme nell’atto che muove l’intenzione, la grafia, lo stile, l’incedere, il ritmo, il divenire delle parole accolgono e plasmano ciò che altrimenti sarebbe muto, incomunicato. “Compilarsi” è dunque sempre atto terapeutico, politico, dichiarativo. Il romaziere, il poeta, ma anche il saggista, il giornalista liberano con la scrittura ciò che la mente cova, custodisce in attesa del moto liberatorio che tradurrà su un “foglio” ciò che preme, che ha urgenza d’esser reso pubblico.
(SARA’ RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE)

Palazzo Vernazza
11 GIUGNO ORE 18.30 • CINEMA •
// IO VOGLIO LE ALI BIANCHE. Un film di Chiara Zilli. Con Alessandra De Luca, Chiara Zilli, Luigi Zilli, Enea Maci, Lucia Colazzo. Durata 51 min. Italia 2014.

––SINOSSI – A volte capita, di svegliarsi una mattina e trovarsi improvvisamente nei panni di un’altra persona. “E lei chi è? Come fa a essere me? E io dove sono finita?” Capita anche alle protagoniste di questa storia. Alessandra vive in un mondo magico, fatto di note calanti e vibrazioni sottili, e con la sua voce fa volare per i vicoli del centro storico di Lecce. Quando Chiara incontra Alessandra non ci pensa un attimo a lasciarsi guarire dalla sua musica. È così che inizia un insolito viaggio, non intorno al mondo ma nello spazio denso dell’anima dell’altro, di scoperta e di condivisione, che se alla fine non riesce a rispondere a tutte le domande, lascia affiorare qualche timida risposta. Un cinema di relazione, un cinema di terapia. È un documentario come spazio del possibile, dell’impossibile e del profondamente celato. Uno spazio che si apre come un’altra dimensione rispetto alla ‘realtà’ percepita quotidianamente.
–CHIARA ZILLI – Si laurea in giornalismo a Milano nel 2005. Dal 2008 in poi si dedica alla sua passione documentaria, alternando nel tempo l’attività di regista e montatrice a quella di danzatrice.

Palazzo Vernazza
11 GIUGNO ORE 21.30 • TEATRO •
// SENZA. Testo e regia di Laura Cioni e Chiara Guarducci. Con Laura Cioni

––SINOSSI – Senza è un monologo brillante-drammatico sui disturbi alimentari, che mette in scena le contraddizioni e gli eccessi di una donna in guerra col corpo, col cibo e con la vita, metafora di una condizione esistenziale in bilico tra l’essere e il non essere. Una solitudine serrata eppure vivace, dirompente, che vibra di momenti tragici e comici ed esprime la vitalità incontenibile che si nasconde dietro al controllo e al tentativo di sottrarsi alla vita. Senza racconta con ironia e violenza, gli stati alternanti e paradossali, ha il ritmo dell’incessante tentativo della protagonista di uscire dalle sue spirali e sfocia nell’attesa di un nuovo giorno.
–LAURA CIONI – Psicologa-psicoterapeuta, attrice-performer. Vicepresidente dell’associazione “Dedalo-Psicanalisi Laica Fiorentina”. Dedalo è centro di riferimento per la Toscana di FIDA (Federazione Italiana Disturbi Alimentari) e si occupa di prevenzione, cura e trattamento dei disturbi alimentari. Pratica teatro come attrice e performer dal 2003, quando si diploma presso la scuola dimTeatro d’Almaviva di Firenze. Approfondisce gli studi sul metodo Orazio Costa con Marco Giorgetti, direttore del Teatro della Pergola di Firenze. In seguito si avvicina al teatro contemporaneo iniziando a collaborare con Silvia Guidi, regista e performer, portando a Firenze vari spettacoli, performance approfondendo con lei lo studio sul rapporto fra rappresentazione, inconscio e verità e interessandomi sempre di più al discorso performativo che abbatte la divisione con lo spettatore, scende dal palco, parla attraverso metafore.
–CHIARA GUARDUCCI – Drammaturga e regista, inizia il suo percorso teatrale con una trilogia di monologhi (“Lucifero”, “La Carogna” e “Camera ardente”) che indagano gli estremi dell’anima, attraverso creature ingombranti, strette tra deserto e piena, a dire la ferita e la fame smisurata di vivere. Numerose le produzioni fino a che nel 2011 il ruolo registico la distacca dalla parola e sprigiona in lei fantasie grottesche che producono “Suicide Project” (2011, vincitore di una residenza al Duncan3 di Roma). “Caliban’s Solo” interpretato da Simone Rovida vince il premio Premio Franco di Francescantonio nel 2011. Nel 2014 vince il concorso “+Corto” con il monologo “Il sig. Peri” interpretato da Sonia Coppoli. Dal 2007 conduce corsi di scrittura creativa e svolge attività di laboratorio teatrale scrivendo testi in progress ispirati alle improvvisazioni degli attori con spettacoli finali tra cui “Les enfants terribles”, “Angeli e diavoli”, “11 lampi nel bosco”, “Amore libera tutti”, “Corti si diventa”, “Life”, “Soul”, “Weddingville”, “Prego vuol ballare con me?”. Dal 2012 lavora presso l’associazione Arbus e conduce laboratori di scrittura terapia nei centri diurni e nelle strutture psichiatriche della Toscana.

Palazzo Vernazza
12 GIUGNO ORE 8.30 • INCONTRO ECM •
// QUESTIONI ETICHE, CLINICHE E MEDICO-LEGALI NEL TRATTAMENTO DELL’ANORESSIA NERVOSA E DI ALTRI GRAVI DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE. ORGANIZZAZIONE ASL Lecce, DSM, Centro per la Cura e la Ricerca sui DCA
––8.30/9.00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI SALUTI DELLE AUTORITÀ
––9.00/9.30 INTRODUZIONE AI LAVORI Serafino De Giorgi (Direttore DSM, ASL Lecce), Caterina Renna (Responsabile Centro DCA, DSM, ASL Lecce)
––9.30/11.15 Simposio ASPETTI TEORICI E CLINICI DEI TRATTAMENTO IN SOGGETTI CHE RIFIUTANO LE CURE Moderatori: Serafino De Giorgi (DSM, ASL Lecce), Palmiero Monteleone (Università di Salerno) Relatori: Paolo Santonastaso (Università di Padova, Presidente SIPA),Fabrizio Jacoangeli (Università Tor Vergata, Roma)
––11.15/11.30 COFFEE BREAK
––11.30/13.30 Simposio IL DILEMMA DELLA CURA
Moderatori: Caterina Renna (Centro DCA, DSM, ASL Lecce), Paola Calò (DSM, ASL Lecce). Relatori: Angela Favaro (Università di Padova), Patrizia Todisco (Centro DCA, Vicenza), Pierandrea Salvo (Centro DCA, Portogruaro-VE), Rocco Melcarne (Centro DCA, Lecce)
––13.30/14.30 LIGHT LUNCH
––14.30/15.00 Onorevole Sara Moretto (Deputata della Repubblica) Presentazione del progetto di legge sul trattamento obbligatorio nella la cura dei gravi disturbi dell’alimentazione
––15.00/17.00 Simposio RIFLESSIONI PRELIMINARI PER L’ELABORAZIONE DI LINEE DI INDIRIZZO NEI TRATTAMENTI SENZA CONSENSO Moderatori: Palmiero Monteleone (Università di Salerno), Caterina Renna (Centro DCA, Lecce). Relatori: Serafino De Giorgi (DSM, ASL Lecce), Stefano Ferracuti (Università La Sapienza, Roma), Paolo Santonastaso (Università di Padova), Sara Moretto (Deputata della Repubblica)
––17.15 ESAME FINALE ECM

––SINOSSI – L’anoressia nervosa è una grave malattia psichiatrica che insorge in età adolescenziale e che è caratterizzata da un andamento cronico con ricadute frequenti. Il rischio di mortalità se comparato a quello di altre patologie psichiatriche risulta essere nettamente superiore, stimato intorno al 5,9%. Il suicidio rappresenta una delle cause di morte tra le più comuni interessando circa il 20% dei casi. Il rifiuto del trattamento, il dropout, la cronicizzazione sono molto comuni e il basso peso, la durata di malattia, la presenza di comorbidità psichiatriche, insieme con i ripetuti fallimenti terapeutici rendono la prognosi peggiore. Spesso, inoltre, coesiste una scarsa consapevolezza di malattia e dei danni per la salute fisica che questa può produrre. In alcuni casi di anoressia nervosa severa o di altri gravi disturbi dell’alimentazione è necessario fare ricorso a trattamenti senza consenso per impedire eventi fatali legati alla denutrizione o a comportamenti autolesionistici.
(SARA’ RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE)

Teatro Romano
12 GIUGNO ORE 20.00 • TALK CON SPECIAL GUEST
// INTERVISTA – ALESSANDRA ARACHI, scrittrice e giornalista del Corriere della sera. Ll’intervista è condotta da Andrea Sagni e Caterina Renna al TEATRO ROMANO il 12 giugno alle 20.00
Già autrice di BRICIOLE, Alessandra ci presenta il suo ultimo libro edito da Longanesi NON PIÙ BRICIOLE
Sinossi – Non è facile comprendere il sacro furore che ha preso di mira le mamme. Le mamme delle ragazze anoressiche, per essere precisi. A loro, negli ultimi decenni, è stata data addirittura la colpa di essere la causa di questa malattia che, tra i disturbi della psiche, è quella con il più alto tasso di mortalità. A loro la croce del dramma. A loro il senso di impotenza. A loro. Ma non a Marta. Marta De Bellis non ci sta. Ha una figlia di sedici anni, Loredana, che un giorno decide di lasciare a metà il suo piatto di spaghetti e si infila dentro quel tunnel che ha un nome ben definito ma un’origine ancora oggi enigmatica: l’anoressia. Marta si trova a combattere. Contro la malattia di Loredana, ovviamente. Ma anche contro una montagna di stereotipi che le crollano letteralmente addosso, giorno dopo giorno. Medico dopo medico. Stereotipi che vogliono la mamma colpevole dell’anoressia della figlia. Stereotipi che Marta respinge puntualmente al mittente, come in una partita di tennis. Una partita mortale. Non c’è tempo da perdere. Perché il peso di Loredana scivola fino a raggiungere i trentuno chili. E l’ago della bilancia non accenna a fermarsi… Continuazione ideale di Briciole, primo romanzo italiano a portare l’anoressia all’attenzione del grande pubblico e successo editoriale che dura da più di vent’anni, Non più briciole torna a raccontare quel dramma scegliendo questa volta il punto di vista di una madre che, mentre lotta ogni giorno per salvare la propria figlia, lotta anche contro una terribile condanna senza appello che incombe su di lei e su appello che incombe su di lei e su tutte le madri. (fonte:http://www.longanesi.it/scheda.asp…)
Alessandra Arachi – È nata e vive a Roma. Lavora come giornalista per il Corriere della Sera, occupandosi di attualità, costume, politica. Ha pubblicato il suo primo libro a 29 anni, nel gennaio 1994: Briciole, un long seller che è diventato anche un tv movie trasmesso in prima serata da Rai Uno.

Teatro Romano
12 GIUGNO ORE 21.00 • DANZA •
// TRE. Regia di Annamaria De Filippi. Compagnie Elektra e Atto

––SINOSSI – Tre istanze, Io-Es-SuperIo, simboleggiate dal numero tre, espressione della creatività e della potenza immaginativa. Inconscio e illogicità si confrontano con la coscienza e la razionalità, costruendo quello scontro con la realtà che porta alla crescita e alla trasformazione. Spinte interiori ed esteriori si traducono nella relazione con l’altro significativo, fonte di esperienza di dolore e d’amore, di immersione e purificazione.
–ANNAMARIA DE FILIPPI – Si forma in danza classica dal 1975 al 1984. Studia il metodo Vaganova in Italia e a Montecarlo con Carlo Farabone, Marika Besobrasova, Oleg Sokolov, Joan Bosioc, Riccardo Ninez. Si forma in danza di carattere a Genova con Irina Grijebina e Sacha Prijckov. Si forma in danza Jazz per 10 anni con il maestro americano Matt Mattox in Italia e in Francia e con Janin Loringett. Si forma in danza contemporanea studiando metodo Graham, poi con Larrio Ekson, Jean Gaudin, Robert North, Virgilio Sieni e danza butò con Ko Murobushi. Nel 1993 si specializza presso il centro nazionale ANLID nelle tecniche delle espressività corporee e del teatro come cura e terapia dei comportamenti ansiosi. Nel 1994 costituisce la compagnia Elektra. Dal 2000 conduce quale operatore artistico e culturale un laboratorio di espressione corporea e bioenergetica presso il Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare del DSM della ASL di Lecce.

Palazzo Vernazza
13 GIUGNO ORE 9.00 • 3° FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI SUI DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE •
// LAVORARE INSIEME
Con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali e in collaborazione con Coordinamento nazionale disturbi alimentari (Italia), AFDAS-TCA (Association française pour le développement des approches spécialisées aux Troubles du comportement alimentaire – Président Philip Gorwood) e FNA-TCA (Fédération Nationale des Associations)
––Temi: ANAMIA (AFDAS-TCA, France- b-EAT, England), prima inchiesta anglo-francese di analisi delle pratiche alimentari e dell’utilizzo del web da parte di persone con DCA (Andrea Sagni, France)
– La formazione nelle associazioni per la prima accoglienza e i gruppi di auto-mutuo-aiuto (Giovanni Gravina, Pisa) – L’educazione terapeutica per i familiari (Enrico Prosperi, Roma) – La gestione dei familiari nella cronicità (Emilia Manzato, Ferrara) – il ruolo delle associazioni per la prevenzione nelle scuole (Veronica Vantaggiato, Lecce; Gianna Di Loreto) – Prospettive di riabilitazione nel contesto della fattoria sociale (Rocco Melcarne)

––SINOSSI ANAMIA. Prima inchiesta multidisciplinare anglo-francese di analisi delle pratiche alimentari e dell’utilizzo del web da parte di persone sofferenti di disturbi alimentari (a cura di AFDAS-TCA, France / B-eat, England).
Tale inchiesta, della durata di quattro anni, ha messo in luce come i cosiddetti siti ana-mia rappresentino in realtà un complemento di sociabilità per i loro membri, dei luoghi di costruzione di reti di solidarietà per accedere a forme di sostegno e di aiuto che non sarebbero disponibili altrimenti e che si integrano alla offerte di cura da parte del sistema sanitario. Gli utenti infatti rifiutano raramente il trattamento e, al contrario, cercano una complementarietà alle istituzioni mediche soprattutto laddove queste ultime sono mal equipaggiate per la presa in carico. Ciò mostra come sia urgente riflettere e lavorare insieme, promuovendo la collaborazione tra associazioni e istituzioni, e come il web possa diventare strumento anche di messaggi positivi e di sostegno. Queste comunità in rete, che alla base hanno la stessa ragion d’essere delle varie associazioni che nascono sul territorio, invitano a prendere in considerazione l’importanza e l’urgenza di azioni collettive e dialogiche tra le differenti parti in gioco, per garantire le opportunità di diagnosi precoce, presa in carico e un sostegno adeguato, multidisciplinare e alla portata di tutti.
Sensibile al fatto che i disturbi alimentari divengano oggetto di provvedimenti e materia di legislazione da parte del ministero della salute pubblica, Pe(n)sa differente invita a riflettere su queste tematiche attuali attraverso il dialogo tra istituzioni ed esperti internazionali. I blog e i forum ana e mia danno luogo a condotte a rischio? Quali provvedimenti prendere per favorire la prevenzione delle condotte a rischio? È sufficiente posizionarsi in termini d’una lotta di tipo penale contro modelli di magrezza, laddove la magrezza è il risultato di patologie multifattoriali? Parlare di anoressia e bulimia in rete significa farne l’apologia?
(SARA’ RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE)

Palazzo Vernazza
11/12/13 GIUGNO 2015 • MOSTRA DI ILLUSTRAZIONI
// iNTER/AZIONI • A cura di Mauro Marino
Le scritture del gruppo H1 del Centro per la Cura e la Ricerca sui DCA (DSM-ASL LE) e gli illustratori.
Opere di Efrem Barrotta, Emanuela Bartolotti, Gianluca Costantini, Pierpaolo Gaballo, Annalisa Macagnino, Adriano Imperiale, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Paola Rollo, Patrizia Emma Scialpi, Santa Scioscio, Chiara Spinelli, Vincenzo Ampolo.

––SINOSSI – Percorsi che si incontrano: la scrittura e il segno. La scrittura è materia originaria del narrare, luogo del “tutto possibile” dove l’accadere non sempre ha la preoccupazione della coerenza. Per poter dire di sè, del proprio disagio, delle proprie inquietudini ma anche le proprie fantasie e i propri sogni. La scrittura apre la strada all’immaginazione. Prima l’incontro i libri, poi l’incontro con il foglio e la scrittura e poi l’incontro con gli altri, gli illustratori, a cui è stato consegnato il lavoro. Gli illustratori, alleati sempre di chi a occhi aperti ha immaginato l’impossibile.
–MAURO MARINO – Ha studiato Sociologia presso l’Università degli Studi di Urbino, Facoltà di Magistero. Operatore culturale, dal 1999, dirige l’attività di promozione culturale dell’Associazione Culturale Fondo Verri. Dal 2000 conduce quale operatore artistico e culturale un laboratorio permanente di scrittura creativa e drammaturgia presso il Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare del DSM della ASL di Lecce. È membro del direttivo dell’Associazione I Presidi del Libro. Per l’editore Besa ha ideato Poet/Bar – magazzino di poesia. Attualmente è impegnato in programmi educativi volti alla diffusione della scrittura creativa nella scuola media inferiore e superiore e in aggregazioni giovanili. Collabora con il Dipartimento di Dipendenze Patologiche della ASL Lecce Ha creato con i gruppi di terapia del Centro DCA di Lecce il blog di disagi e di sorrisi: http://lemanisorelle.blogspot.com/ È direttore responsabile della rivista L’Osservatore in cammino, edita da Big Sur, in collaborazione con il laboratorio permanente di scrittura creativa e drammaturgia presso il Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare del DSM della ASL di Lecce.

Palazzo Vernazza
11/12/13 GIUGNO 2015 • MOSTRA DI FOTOGRAFIA
// CAMOUFLAGE BAROQUE • Fotografie di Alessia Rollo. In collaborazione con i Laboratori espressivi del Centro per la Cura e la Ricerca sui DCA (DSM, ASL LE)

––SINOSSI – Scatti che ritraggono corpi in cerca di identità. Un gioco di travestimenti che ha come sfondo la città di Lecce. Scorci inediti dietro le quinte dell’appariscente Barocco, per confondersi e stagliarsi nel paesaggio alla ricerca di radici comuni.
–ALESSIA ROLLO – fotografa concettuale, vive e lavora tra Lecce e Madrid, dove e dove ha conseguito un Master in fotografia creativa presso la scuola EFTI. Numerose le esposizioni, tra personali e collettive, in Spagna e in Brasile e in collaborazione con Media Lab Prado ha realizzato Fluxstudio Performance Project, un progetto performativo tra la Spagna e il Brasile. Come docente tiene e organizza corsi sui nuovi linguaggi fotografici.

11/12/13 GIUGNO 2015 • MOSTRA DI FOTOGRAFIA
// CHAOS’s DIMENSION • Fotografie di Sergio Quarta
Con Laboratorio di arti visive del Centro per la Cura e la Ricerca sui DCA (DSM-ASL LE). In collaborazione con Big Sur Lab.

––SINOSSI – L’io e le tante cose che lo compongono, lo complicano a volte: gli altri, il mondo prossimo degli affetti e l’altro mondo quello largo, fuori. Tutto preme nel riquadro di un ritratto. La fotografia, le parole, l’immaginario insieme. Un collage dove positivo e negativo scrivono il passato, il presente e il futuro. Come nell’indeterminato della mente quando il pensiero fa confusione e il sentire non riesce a trovare soluzioni. Tutto insieme nel caos, su un foglio. Una mappa. Linee legano insieme ciò che pare distante. Il vuoto e il pieno trovano un senso che ha solo bisogno d’esser guardato per trovare quiete, forse soluzione.
–SERGIO QUARTA – Fotografo dal 1990 come collaboratore presso uno studio fotografico e cinematografico, dove apprende le tecniche di ripresa, sviluppo e stampa nonché la conoscenza dei mezzi tecnici e dei supporti fotosensibili. Fotografo di scena per diverse produzioni cinematografiche, compagnie di danza, compagnie teatrali; realizzazione di reportage sociali, pubblicazioni su quotidiani e periodici. Committenti: Big sur, Indigo Film, Fandango, teatro Valdoca, Teatro Bliz, Elektra Ballet, Balletto del Sud). Direttore di produzione di film documentari. Committenti: Big Sur, Indigo Film, Fandango. Dal 2000 conduce quale operatore artistico e culturale un laboratorio permanente di Arti Visive presso il Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare del DSM della ASL di Lecce.

Palazzo Vernazza
11/12/13 GIUGNO • MOSTRA DI ILLUSTRAZIONI
// ABECEDARIO D’AUTORE A Cura di Mauro Marino
Opere di Gianluca Costantini e Maira Marzioni

––SINOSSI – Con-fondere visioni dove regna l’ordine. Questo “abbecedario” è come il campo di un anima: le emozioni prendono parola, si fanno traccia sottesa di senso e mischiano segni e significati. La neve e il sale, il trattore e la radio… Quante cose possono significare in ciò che non è detto? L’umano su tutto, il corpo-presenza che si presta a modellare la tavola disegnata, la vita, lo stare al mondo. Quanto silenzio intorno, quanta solitudine… eppure in queste tavole Gianluca Costantini e Maira Marzioni mischiano clamori… come in un “liscio” fa con odori e suoni serve, l’ombrello, l’imbuto, l’innesto per stare attenti… Un vaso, un palloncino per togliersi dalla zavorra e ritrovare leggerezza.

Palazzo Vernazza
11/12/13 GIUGNO • MOSTRA DI FOTOGRAFIA
// SPAZI VIETATI – Lasciare libero il passaggio • Fotografie di Silvia Dongiovanni e Antonio Cavallo

––SINOSSI – Volti e corpi cangianti, lungo quotidianità corrose dalle rovine di una società onnivora, prepotente. Anime fagocitate da un sé vorace, pretenzioso, inflessibile, ambizioso nell’inseguire apparenze impartite. E, nell’ombra, il sempiterno giudice interiore, riflesso di disagi occulti, riverbero di inadeguatezze malcelate. Una convivenza che si rivela condanna. Intorno, il vorticoso retaggio di un’infanzia mai archiviata, di un tempo ibernato al quale si anela.

11/12/13 GIUGNO • EDITORIA
// L’OSSERVATORE IN CAMMINO • Numero speciale dedicato a LECCE 2015 – Capitale della cultura della bellezza autentica

––SINOSSI – Riflessioni e pensieri dall’Europa e dedica alla città di Lecce, raccontata al di là del Barocco e delle apparenze, per riscoprire bellezze altre, lontane degli stereotipi, sotterranee e di superfice dalle quali farsi sussurrare storie, incanti e meraviglie.

11/12/13 GIUGNO • MODA
// BEACH&WEAR DIFFERENT • SHAPE & BEAUTY
A cura di Santa Scioscio e Pe(n)sa differente. In Collaborazione con Cheeky Pay – Beachwear Underwear www.cheekypay.it/

––SINOSSI – Presentazione della collezione di costumi da mare. Beach&wear per tutte le forme e tutte le bellezze.

PE(N)SA DIFFERENTE. FESTEGGIA IL TUO PESO NATURALE!
8a Edizione 2015 • A cura di Big Sur e ONLUS Salomè
•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

CREDITS

SPECIAL GUEST
ALESSANDRA ARACHI, scrittrice e giornalista Corriere della Sera

SPECIAL TESTIMONIAL
SABRINA PALUMBO
presidente ASSOCIAZIONE SABRINA 92TCA (France)
PHILIP GORDWOOD
presidente AFDAS-TCA (France)

SPECIAL GUEST
Efrem Barrotta, Emanuela Bartolotti, Gianluca Costantini, Pierpaolo Gaballo, Annalisa Macagnino, Adriano Imperiale, Massimo Pasca, Valeria Puzzovio, Paola Rollo, Patrizia Emma Scialpi, Santa Scioscio, Chiara Spinelli, Paolo Perrone

PARTNER
Comune di Lecce • Lecce2015 – Città Capitale Italiana della Cultura

DIREZIONE SCIENTIFICA
Caterina Renna • ONLUS Salomè

DIREZIONE ARTISTICA
Francesco Maggiore • Big Sur

COORDINAMENTO SCIENTIFICO
Caterina Renna, Rocco P. Melcarne • ONLUS Salomè

COMITATO SCIENTIFICO
Caterina Renna, Rocco P. Melcarne, Veronica Vantaggiato

COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO
Sergio Quarta • Big Sur

COORDINAMENTO FORUM
Andrea Sagni

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Marco Rollo, Lucianna Margilio, Rebecca Macrì, Anna Grazia Greco, Ventina Borgia, Virginia Quaranta

COMUNICAZIONE
Big Sur

GRAFICA
Efrem Barrotta

WEB DESIGN
Simone Tarighinejad • Big Sur

FOTOGRAFIA
Sergio Quarta

ALLESTIMENTI
Big Sur Lab

UFFICIO STAMPA
Maria Leda Cesari

COLLABORAZIONI
Association française pour le développement des approches spécialisées aux Troubles du comportement alimentaire), FNA-TCA (Fédération Nationale des Associations), MadamaDorè, Fondo Verri, Laboratorio di Danza, Compagnie Elektra e Atto, Big Sur Lab, Coordinamento associazioni disturbi alimentari (Italia), Cheeky Pay – Beachwear Underwear

INFO
ONLUS Salomè • Big Sur
Tel. 347.1040009
Sito web: www.pensa-differente.it

ISCRIZIONI ECM
disturbi.alimentari@ausl.le.it
telefono e fax 0832 215116

ISCRIZIONI FESTIVAL
info@pensa-differente.it

nella mail specificare: Nome e Cognome, Data e Luogo di nascita, Residenza, Città, Professione, Disciplina, Affiliazione, Codice Fiscale, Numero di telefono, E-mail

Commenti

Spiacenti, i commenti sono chiusi per questo post.