“Prypyat mon amour” – il progetto fotografico sulla città fantasma

Si chiama “Prypyat mon amour” il progetto fotografico di Alina Rudya, tornata per la prima volta nella sua città nel 2011, da quando – all’età di un anno dovette andare via da casa.

Era il 1986 e pochi giorni prima una violenta esplosione aveva causato il peggior disastro nucleare della storia, quello di Chernobyl.

La città in cui era nata si svuotò completamente e per questo venne presto rinominata città fantasma. Oggi rimane ben poco di quello che fu circa trent’anni fa.

 Per questo, Alina fino a poco fa non era mai riuscita a vedere la città in cui è nata. Ventisei anni più tardi decise di tornare per la prima volta nella sua città natale.

Dal suo viaggio è nato questo progetto, attraverso il quale Alina ha voluto mostrare le immagini di quella che oggi è una città abbandonata a se stessa.

Nel corso del suo soggiorno nella città ucraina, ha vissuto come un fantasma in una città fantasma.

 

Foto da The Post Internazionale

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