“Razzismo virtuale, conseguenze reali” la campagna parte dal Brasile

In Brasile l’associazione per i diritti umani “Criola” ha lanciato la campagna “Razzismo virtuale, conseguenze reali” tramite cui vengono identificati i commenti razzisti su facebook. L’idea alla base consiste nel fatto che pubblicare online su Facebook, Twitter o altri siti commenti razzisti non vuol dire che questi ultimi abbiano un peso minore rispetto alle cose dette nel “mondo reale”.

Fonte: lastampa.it

Per questo – tramite la geolocalizzazione – vengono individuati i luoghi da cui arrivano i messaggi che diventano cartelloni collocati in questi stessi posti.  I nomi degli autori vengono cancellati, ma il messaggio è chiaro: le cose dette online colpiscono le persone nella vita reale e anche le conseguenze sono tali.

 

 

 

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