Chernobyl: quello che resta

Bambole con le quali nessuno ha più giocato, libri che non saranno più letti, culle rimaste vuote. Queste le immagini realizzate dal fotografo Michal Huniewicz che aveva due anni quando, nel 1986, il reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl esplose. Oggi, 29 anni dopo, è tornato sul luogo del disastro nella città fantasma di Pripyat, che si trova a 3km di distanza dalla centrale e che fu evacuata dopo la tragedia. Il fotografo ha raccolto gli scatti che racchiudono il dramma e la distruzione di una delle catastrofi più grandi della storia

Foto/Twitter @m_huniewicz – Facebook Michal Huniewicz
 Articolo: Repubblica.it

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