Rete nazionale Spazio Giallo: il progetto pilota per i figli dei detenuti

Si chiamano “Spazi gialli” le aree interne al carcere ideate e promosse da Bambinisenzasbarre onlus, un’associazione che da tredici anni tutela i diritti dei minori con genitori detenuti. Si tratta di spazi all’interno dei penitenziari allestiti a misura di bambino, dove il minore è accompagnato psicologicamente e affettivamente prima e dopo il tempo dell’incontro con il genitore.

Rete nazionale Spazio Giallo è un’iniziativa sostenuta e condivisa  anche da Enel Cuore onlus e prende avvio dagli spazi d’accoglienza presenti nelle carceri di Bollate, Opera e San Vittore dove si trova il primo spazio, creato nel 2006, completamente rinnovato grazie al sostegno di Enel Cuore.

Spazio giallo non è solo un’area dove giocare, colorare o leggere, ma un vero e proprio modello perché tiene conto delle esigenze dei minori ma anche dell’influenza positiva che questi ultimi sicuramente esercitano sul difficile percorso dei genitori dentro il carcere.

Per questo Spazio Giallo è diventato progetto pilota nazionale della Carta dei figli dei genitori di detenuti, primo protocollo in Europa che valorizza le relazioni genitoriali nel periodo della detenzione e pone al centro la formazione e la sensibilizzazione del personale dell’Amministrazione penitenziaria.

 

 

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