Riscatti. Il reportage di Di Lorenzo dentro un istituto per il trattamento delle tossicodipendenze

Il reportage fotografico di Armando Di Lorenzo si compone di ritratti in bianco e nero e rappresenta un viaggio all’interno dell’Istituto di Custodia Attenuata per il Trattamento delle Tossicodipendenze di Eboli, tra storie di droga, illegalità e redenzione.

Il progetto è diventato una mostra “Riscatti” visitabile dal 1 al 27 febbraio 2016 presso il MOA  – Museum of Operation Avalanche di Eboli organizzata da Sophis e ICATTcon il patrocinio di merito del Comune della città campana.

L’Istituto accoglie mediamente circa 50 detenuti di età compresa tra i 19 e 45 anni, tossicodipendenti e/o alcoldipendenti provenienti dalla Campania con un basso indice di pericolosità sociale.

Il tema della mostra è proprio il reinserimento sociale dei detenuti dell’Istituto, ragazzi che quotidianamente portano avanti un percorso di recupero psicofisico al fine di instaurare un rapporto di reciproca fiducia con le Istituzioni.

Alcune delle loro storie:

Salvatore svolge attività di volontariato fuori dall’Istituto presso il MOA di Eboli. “L’ultima volta che sono stato arrestato ho ringraziato Dio, credo abbia voluto darmi un’ultima possibilità.”

Grazie all’art. 21, Raffaele ha potuto fare l’aiuto pizzaiolo in una pizzeria di Battipaglia. “L’ICATT deve essere l’ultimo step del nostro percorso di recupero. Una volta usciti da qui dobbiamo sentirci completamente recuperati?”

Salvatore segue le lezioni per acquisire la licenza media e recita con la compagnia teatrale dell’Istituto. “Il cambiamento è avvenuto quando ho capito che non era giusto arrecare danno o sottrarre qualcosa a qualcuno per il mio benessere”.

Fonte: http://www.tpi.it/

 

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