Musei Capitolini: inaugura il percorso tattile permanente

Garofalo, Caravaggio, Rubens si possono toccare. Il nuovo e suggestivo percorso tattile è esperibile presso i Musei Capitolini che ieri, insieme alla sezione di Roma dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) e all’associazione di volontariato “Museum”, hanno invitato la Capitale alla mostra-evento “Louis Braille e i suoi epigoni.

Un incontro per conoscere l’opera dell’ideatore del sistema di scrittura in rilievo e una riflessione sull’evoluzione tecnologica degli ausili alla comunicazione e sull’accesso alla cultura da parte delle persone non vedenti attraverso due eventi: il citato percorso tattile permanente con riproduzioni su leggii delle opere di Garofalo, Rubens e Caravaggio presso la Sala di Santa Petronilla della Pinacoteca Capitolina e l’area espositiva  “Tempio di Giove” presso l’Esedra di Marco Aurelio – aperta dal 18 al 21 febbraio – dedicata alle strumentazioni Braille e alle opere riprodotte per essere toccate dal gruppo “Mano Sapiens”.

Alla base l’idea di un “museo per tutti”: un processo di democratizzazione della cultura a cui l’istituzione dei Musei Capitolini sembra davvvero non sottrarsi.

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