“Sguardo di donna”: la mostra che ripercorre il lavoro di 25 fotografe

Si intitola “Sguardo di donna” la mostra che attraverso 250 opere racconta il lavoro di 25 fotografe, a Venezia presso la galleria Tre Oci.

Sull’isola della Giudecca (in zona San Marco) fino al 10 gennaio 2015  si possono vedere ritratti e scatti realizzati in giro per mondo da queste donne e organizzati intorno a nuclei tematici forti come identità,  diversità, responsabilità, compassione, giustizia.

Tematiche affini dunque, e tutti sguardi femminili, ma linguaggi totalmente diversi messi in dialogo: dal realismo più crudo e feroce di Diane Arbus a quello onirico e poetico di Sophie Calle.

Memorie del passato con eleganti scatti in bianco e nero ma anche futuro, attraverso il cambiamento continuo che propongono le donne con la loro vita di bambine, ragazze, mamme, donne impegnate nel lavoro e nel sociale, nella quotidiana “lotta” per realizzare la propria identità nonostante i pregiudizi e le barriere che anche nei Paesi “più evoluti” le donne devono affrontare per potersi esprimere e vivere liberamente.

Sguardo di donna, ecco tutte le protagoniste:

Diane Arbus, Martina Bacigalupo, Yael Bartana, Letizia Battaglia, Margaret Bourke-White, Sophie Calle, Lisetta Carmi, Tacita Dean, Lucinda Devlin, Donna Ferrato, Giorgia Fiorio, Nan Goldin, Roni Horn, Zanele Muholi, Shirin Neshat, Yoko Ono, Catherine Opie, Bettina Rheims, Tracey Rose, Martha Rosler, Chiara Samugheo, Alessandra Sanguinetti, Sam Taylor Johnson, Donata Wenders, Yelena Yemchuk.

Tratto da articolo di Simona Maggiorelli su Left.it

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