CHI SIAMO

A DANZAR LE STORIE è un progetto di boaOnda e QuaLiBò  
(Manuela Lops, Teresa Tota, Massimo Zenga, Francesca Giglio)

boaOnda QuaLiBò sono due associazioni culturali con storie differenti ma che operano entrambe per la promozione dell’Arte della Danza e della Cultura del Movimento. Il nostro comune percorso professionale nasce dalla condivisione di una visione pedagogica del movimento e dalla profonda convinzione che una cultura della corporeità, attraverso un approccio artistico, rappresenti un valore aggiunto nella formazione della persona nella sua totalità. Attorno a questa idea si è creato un gruppo di lavoro in continua ricerca: siamo partiti dal mettere in comune le nostre singole competenze per generare progettualità da sottoporre a continua verifica. Forti di una comune esperienza formativa e professionale nell’ambito della danza, che ci permette di abitare il nostro corpo e di esprimerci attraverso il suo linguaggio con consapevolezza e sapienza, possiamo inoltre attingere a competenze e percorsi lavorativi differenti che arricchiscono il nostro pensiero e la nostra azione.

boaOnda e QuaLiBò, in partenariato con Arci- comitato territoriale di Bari e Legambiente- comitato regionale pugliese, hanno partecipato con esito positivo al Bando Nuove generazioni e Adolescenza 2017 promosso dall’Impresa sociale CON I BAMBINI per il contrasto della povertà educativa minorile.

boaOnda ha ideato e organizza “KIDanza – rassegna di danza per un giovane pubblico” (Officina degli Esordi e Teatro Kismet OperA – Bari), rassegna unica nel suo genere nella nostra regione, realizzata con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese, con spettacoli e performance dedicati all’infanzia, laboratori creativi di danza, e non solo, dedicati a bimbi/e e di formazione Pedagogia Artistica  e Sociale del Movimento rivolti alle persone che operano nel mondo dell’infanzia, ed il coinvolgimento delle varie realtà regionali che si occupano di movimento ed educazione delle persone più piccole. boaOnda ha una sede operativa a Trani, in via Alvarez n.20 in cui organizza regolarmente attività di diffusione della cultura e dell’educazione al movimento.

L’associazione culturale QuaLiBò­_Visioni di (p)Arte, con base nella città di Bari, è stata fondata nel febbraio 2002 da Lisa Masellis in collaborazione con Francesca Giglio e Maristella Tanzi, danzatrici e coreografe, e Adolfo La Volpe musicista e compositore.  Una scelta che è stata naturale sviluppo di un percorso già avviato nel 1992.  QuaLiBò negli anni si è occupata di creazione e produzione, formazione,  organizzazione di eventi e promozione del pubblico. Attività tutte confluite in Visioni di (p)arte, Festival internazionale di danza contemporanea ed arti performative. In dieci anni di attività (Teatro Kismet OperA 2006 –  2015), attraverso una programmazione innovativa e in continuo ascolto e dialogo con il territorio, Visioni di (p)arte ha costruito, dove prima non c’era, una comunità della danza pugliese. Ha inoltre posto le basi per la creazione di altri eventi e contenitori per la danza e i linguaggi del contemporaneo.  Dal 2008 al 2016, in partenariato con l’Associazione Tra il dire e il fare, QuaLiBò ha gestito la programmazione danza (cartellone e formazione) del Teatro Comunale di Ruvo di Puglia nell’ambito del progetto Teatri Abitati.Sostenuti e prodotti da Regione Puglia, Comune di Bari, Teatro Pubblico Pugliese, Dansystem, CAPA- Centro Arti Performative dell’Algarve, Rete Teatri Abitati, Teatro Kismet OperA, TRIC- Consorzio dei Teatri di Bari e contando su numerose sinergie, territoriali ed extraterritoriali, QuaLiBò ed il Festival Visioni di (p)arte sono stati riconosciuti come Eccellenze Regionali nella programmazione, nella formazione specialistica dei danzatori e nella formazione del pubblico nell’ambito del sistema danza pugliese. Conclusa l’esperienza del festival, l’attività del gruppo si è trasformata e diversificata arricchendosi di nuove collaborazioni e nuovi progetti. Dal 2014, in collaborazione con l’ass. cult. boaOnda, si dedica alla Pedagogia Artistica e Sociale del Movimento con progetti destinati alla scuola pubblica e a tutti quei luoghi sensibili ai temi dell’infanzia. Nel 2016, accanto all’insegnamento del Tai chi chuan, ha avviato un percorso di ricerca tra danza e arti marziali. Le ultime produzioni del gruppo sono Semplice danza in levare (in coproduzione con Sosta Palmizi) e, dedicato all’infanzia, Tutina e il cervo (3-5 anni).  Continua in parallelo la ricerca e la creazione in ambito musicale per la danza e non solo.