IL PROGETTO

Ogni storia è un piacere per gli occhi, le orecchie e la mente, ma noi ne abbiamo scelte alcune che mentre le ascolti e le guardi ti accendono il corpo e l’immaginazione. Così, in men che non si dica, osservando parole ed immagini, ci trasformeremo in vivaci ascoltatori/trici del nostro corpo che spinge, tira, si radica, si indurisce e si ammorbidisce, si lancia, sta fermo fermo!

E cos’altro può fare un corpo?

A DANZAR LE STORIE è un progetto nato dalla nostra passione per gli albi illustrati, con l’intento di far incontrare più linguaggi artistici capaci di veicolare un’azione pedagogica, dalla quale emerge la presenza attiva di bambini e bambine totalmente coinvolti/e nell’azione giocata e danzata.

Il corpo in movimento che ascolta, esplora, partecipa, si esprime, si relaziona, comunica, crea, si fa protagonista di un percorso di promozione ed educazione alla lettura, alla visione, all’ascolto di sé e del gruppo: questi i principali nodi pedagogici sui quali è costruita l’esperienza di A Danzar le Storie.

Ogni incontro è costruito intorno alla condivisione di una storia. Si parte dalla lettura ad alta voce di un albo illustrato e, dopo averlo ripercorso insieme, i/le bambini/e vengono guidati/e a riconoscere tutti quegli elementi narrativi e non, con i quali giocare e avviare un percorso di esplorazione e di creazione individuale e di gruppo, attraverso il corpo, le sue azioni e dispositivi artistici ogni volta differenti.

Le proposte di gioco si ispirano alla Pedagogia Artistica e Sociale del Movimento: una metodologia che, partendo da una conoscenza approfondita dei principi che muovono il corpo, mira all’evoluzione globale della persona. La Pedagogia Artistica e Sociale del Movimento nasce nell’ambito dell’esperienza della danza, quale forma d’arte liberata da qualsiasi tecnicismo e formalismo. Un’attività in cui il corpo e il suo linguaggio vengono considerati espressione dell’unicità di ogni bambino/a a partire dall’espressività naturale di ogni soggetto. Un’attività che considera il movimento come l’aspetto più autentico dell’infanzia in quanto necessaria manifestazione del suo bisogno di crescita personale, di desiderio di scoperta e perfezionamento, di relazione profonda con l’ambiente e le persone che la circondano e di legame con la bellezza.

Siamo convinti che la formazione di una persona passi anche attraverso la bellezza. La bellezza intesa come legame profondo che c’è fra il mondo dell’arte e quello dell’infanzia, un senso estetico che si contrappone all’anestetico, che risveglia i sensi da cui passa il sentire, passano le emozioni. I bambini cercano la bellezza nel mondo, perché è il canale attraverso cui passa la conoscenza, la nostra originalità, la nostra unicità, la nostra autenticità.

Il progetto è rivolto ai bambini e alle bambine dai 3 ai 10 anni.
Gli incontri hanno la durata di un’ora circa.
Per la fascia d’età dei 2 – 3 anni abbiamo ideato degli incontri che coinvolgano i/le bambini/e assieme ad una persona adulta di riferimento.

A DANZAR LE STORIE è stato ospite del Festival Lector Ragazzi (Lector in fabula 2017), Dialokids (I Dialoghi di Trani 2017), Little – La festa dei piccoli 2017 (Ferrara), …123 La cicogna naturale – Teatro Kismet (Bari), Rassegna Il Giardino dei gelsi (Bitonto), Festival del libro Sociale e di Comunità organizzato dalla rete #barisocialbook, della Biblioteca di Trani, Barletta e Bari ed è un assiduo frequentatore delle librerie Svoltastorie (Bari), Librel Lula (Gioia del Colle), Miranfù (Trani), Il Castello di Lelè (Rutigliano), L’albero dei fichi (Cerignola), Hamelin (Bitonto), I Billini (Grumo Appula), Matite Curiose (Acquaviva), La penna delle storie (Andria),   del castello di Bisceglie, e della Casa delle Bambine e dei Bambini del Comune di Bari. E, naturalmente, nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia e della Primaria.

Abbiamo danzato:

Orso, buco! (Nicola Grossi, Minibombo ed.)
C’è una tribù di bambini (Lane Smith, Rizzoli ed. 2016 – traduzione di Beatrice Masini)
L’ Onda (Suzy Lee – Corraini ed.)
Pezzettino (Leo Lionni Ed. Babalibri)
Tutino e la pozzanghera – Tutino e il vento – Tutino e l’albero (Lorenzo Clerici, ed. Minibombo)
Un sasso nella strada (Ilaria Antonini, Barbara Balduzzi, Marco Scalcione – Minibombo ed.)
Era inverno (Huber Kono – Corraini ed.)
Un Libro (Hervé Tullet – Franco Cosimi Panini ed.)
Il colore delle emozioni (Anna Llenas – Gribaudo ed.)
P di papà (Isabel Martins e Bernardo Carvalho – Topipittori ed.)
La regina dei colori (Jutta Bauer – Terre di mezzo ed.)
…e un Punto Rosso (David A. Carter – Franco Cosimi Panini ed.)
Caterina e l’orso a zonzo per il mondo (Cristiane Pieper, Kalandraka ed.)
La cosa più importante (A. Abbatiello, Fatatrac ed.)
Dalla Testa ai piedi ( Eric Carle, La Margherita ed.)
Cosa fanno le bambine? Cosa fanno i bambini? (Nikolaus Heidelbach, Donzelli ed.)
Questo libro fa di tutto (Silvia Borando, Minibombo ed.)
Nel cielo nel mare (Philip Giordano e Giovanna Zoboli, Topipittori ed.)
Sul prato sotto il prato (Philip Giordano e Giovanna Zoboli, Topipittori ed.)

…e tanti altri albi sono in cantiere!