#StopBullying Tutti hanno il diritto di essere se stessi

Questo video conclude il progetto biennale “STOP BULLYING!” promosso da Amnesty International Italia che ha coinvolto 17 scuole europee. Il video, firmato dall’artista Ilaria Turba, nasce da un lavoro su campo con ragazze e ragazzi, docenti, personale ATA delle tre scuole italiane che hanno aderito al progetto.

Il confronto sul tema del bullismo è stato sviluppato, tra l’altro, con workshop partecipativi tra fotografia –immagine di sé- e danza –lavoro sul proprio corpo e relazione con gli altri- e la creazione di una campagna di comunicazione dal basso.

Lo slogan “BE YOURSELF” è stato scelto tra gli slogan creati dai ragazzi. Di fronte al bullismo è necessario difendere uno dei diritti fondamentali: quello di essere sé stessi, sentirsi sicuri, liberi di esprimersi e crescere in un ambiente sicuro, grazie ad una rete collettiva di attenzione e solidarietà. Amnesty International è al fianco dei ragazzi, dei genitori e vicina alle scuole in questo delicato e importante processo

Dal 2014 le scuole amiche dei diritti umani, all’interno del progetto Europeo “Stop Bullying”, hanno iniziato ad progettare strategie e pratiche di prevenzione e contrasto alla discriminazione e al bullismo per migliorare il proprio ambiente scolastico e renderlo aperto e rispettoso dei diritti umani.

In Italia, il 15% degli studenti di età compresa tra 12 e 18 anni ha sperimentato diverse forme di bullismo, mentre il 10,4% ha riferito di subire ripetuti atti di esclusione da parte di propri pari.

Una persona che è stata vittima di bullismo durante l’infanzia o l’adolescenza, da adulta può presentare gravi problemi come: rifiuto scolastico, riduzione dell’autostima, attacchi d’ansia, depressione, disturbi del sonno, isolamento, paura di uscire di casa e somatizzazioni dovute alla condizione di stress.

Amnesty International considera il bullismo una violazione dei diritti umani poiché lede la dignità di chi lo subisce ed è contrario a principi fondamentali quali l’inclusione, la partecipazione e la non discriminazione.

L’articolo 2 della Dichiarazione universale dei diritti umani afferma che tutti devono poter usufruire dei diritti e delle libertà enunciati nella Dichiarazione “senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione“.

La possibilità di godere dei propri diritti senza discriminazione è uno dei principi fondamentali alla base del diritto internazionale e appare in quasi tutti i più importanti strumenti giuridici in materia di diritti umani.

CREDITI

Regia: Ilaria Turba

Interpreti: Marco Chiariglione, Olmo Franzoni, Elena Porcu e i ragazzi della classe 1A (per le registrazioni sonore) I.I.S. EINSTEIN Torino

Fotografia: Valentina Summa

Sound design e musica: Ludovic Van Pachterbeke

Montaggio e color correction: Mauro Macella

Consulenza coreografia: Elisa Ferrari

Produzione esecutiva: Chiara Ligi

Video realizzato all’interno di “Stop Bullying! A human rights based approach to tackling discrimination in schools” JUST/2013/DAP/AG/5578 Co-funded by the DAPHNE III programme of the European Union.

Un particolare ringraziamento a: Barbara Bartoli, Paolo Franzoni, Antonio Giovannini, Claudio Nicosia, Chiara Pacifici, Simone Piani. Liceo Scientifico I.I.S. EINSTEIN Torino,– I.T.I. Marie Curie Napoli, I.I.S. via di Saponara 150 Acilia, Roma.

Fonte: https://www.amnesty.it/

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